domenica 22 ottobre 2017

FROM THE VAULT - MAGNUS: CRONOLOGIA ESSENZIALE DELLE OPERE - PRIMA PARTE: LE SERIE (1964 - 1996)

di Francesco Manetti




PRECISAZIONE INIZIALE
LE IMMAGINI DI CORREDO PROVENGONO DALLA RETE E SONO STATE QUI PROPOSTE CON L'UNICO FINE DELLA DOCUMENTAZIONE E DELL'OMAGGIO AL GRANDE AUTORE

In realtà questa cronologia delle opere di Magnus (della quale qui pubblichiamo la prima parte, dedicata alle serie) non dovrebbe entrare nella serie "From the Vault", rubrica aperiodica di Dime Web all'interno della quale ho riproposto alcune vecchie cose, poco o punto viste, dei tempi di "Collezionare" e di "Dime Press". La cronologia è infatti è sostanzialmente completa, coprendo tutta la vita di Roberto Raviola, l'immortale disegnatore bolognese morto nel 1996. La terminai nella seconda metà degli anni '90 (sicuramente grazie anche ad apporti esterni, e penso soprattutto all'amico Daniele Bevilacqua, grande esperto magnusiamo) e sinceramente non ricordo nemmeno dove e se la pubblicai, all'epoca; oggi, per "rinfrescarla", si tratterebbe in primo luogo di aggiornare le ristampe... Fra quelle più recenti - legate ai mitici personaggi creati da Max Bunker, il grande sceneggiatore milanese Luciano Secchi con il quale Magnus collaborò per oltre dieci anni - vi segnalo senz'altro i volumi della Mondadori delle serie "Alan Ford Story", "Alan Ford TNT Edition", "Kriminal Omnibus" e "Satanik Omnibus" dei quali ho curato gli apparati critici (fra il 2011 e il 2016). In secondo luogo occorrerebbe inserire eventuali ripescaggi e ritrovamenti di cose inedite...

LA CRONOLOGIA RIMANE COMUNQUE APERTA:
INSERIREMO VIA VIA AGGIORNAMENTI E CORREZIONI,
GRAZIE ANCHE AL VITALE APPORTO DI VOI LETTORI!




(Nota bene: le date fra parentesi si riferiscono all'inizio e alla fine dell'intervento di Magnus nelle serie in esame, e non alla durata delle serie stesse)


a) LE SERIE
(in ordine cronologico di uscita del 1° numero della 1a edizione)


1) KRIMINAL (Editoriale Corno, 1964/1971)
Pubblicata in albetto formato "pocket" (cm 12x17), quella nera di "Kriminal" è la serie dell'esordio fumettistico di Magnus (anche se si conoscono lavori giovanili, studi, bozzetti, prove, etc. eseguiti in precedenza). Kriminal, creato da Max Bunker alias Luciano Secchi, è in assoluto il personaggio per il quale Magnus ha disegnato il numero maggiore di episodi.

Serie originale (gli episodi disegnati da Magnus sono in tutto 103):
1, 3, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 14, 17, 19, 20, 22, 23, 25, 26, 28, 29, 31, 33, 34, 37, 38, 39, 42, 44, 46, 50, 52, 53, 55, 57, 58, 60, 61, 64, 65, 68, 69, 71, 73, 75, 77, 80, 82, 84, 85, 86, 88, 90, 93, 97, 100, 101, 102, 105, 107, 108, 110, 112, 116, 119, 122, 125, 127, 132, 136, 141, 149, 150, 154, 158, 162, 166, 170, 173, 174, 179, 183, 188, 192, 196, 200, 201, 205, 209, 213, 216, 221, 226, 230, 236, 245, 250, 251, 266, 271, 276, 286, 296, 300, 306.




Trivia
- Tutti i testi delle storie disegnate da Magnus sono di Max Bunker.
- Tutte le copertine delle storie di Magnus sono di Luigi "Cortez" Corteggi, autore anche del "logo" di testata.
- Dei nn. 1 e 4 vi sono due edizioni differenti. La prima indica il 1963 come data dell'autorizzazione del tribunale; la seconda il 1964.
- Il n. 50 è in parte a colori e ha la copertina in "pentacromia" (aggiunta dell'oro).
- Nel n. 90 compare Satanik.
- Il n. 93, "Festa Happening" (6 aprile 1967), per il tono umoristico, satirico e paradossale è stato spesso considerato dalla critica come "la prova generale di Alan Ford".
- Il n. 100 ha la copertina in "pentacromia" (aggiunta dell'argento).
- Il n. 200 è completamente a colori.
- Il n. 250 è doppio, contenendo la ristampa del n. 1.
- Dei nn. 360/393, 395, 396 e 400 Magnus ha disegnato le copertine, datandole tutte 1972.
- Magnus ha firmato tutte le sue storie (nelle "splash page" iniziali) eccetto quelle prima del n. 44 e il n. 209. Tutte le storie dopo il n. 53 (eccetto il n. 209) portano anche la firma di Max Bunker.
- Le costoline, pur con l'evolversi delle soluzioni grafiche, sono sempre gialle e rosse.

Ristampe
- Kriminal serie originale (Editoriale Corno 1970/1974): ristampati i nn. 1 (sul n. 250), 5 (sul n. 386), 25 (sul n. 415), 37 (sul n. 388), 42 (sul n. 391), 52 (sul n. 395), 53 (sul n. 396), 127 (sul n. 406),132 (sul n. 407).
- Eureka (Editoriale Corno, 1970): ristampato n. 93 (sui nn. 42 e 43).
- Superfumetti in Film (Editoriale Corno, 1976): ristampati i nn. 25, 52, 53, 55 e 64 (sul n. 4, "Kriminal", con operazione di riduzione e rimontaggio delle vignette)
- Dossier Kriminal (Editoriale Corno, 1977/1978): ristampati 17 numeri (su un totale di 18 della serie completa) compresi tra i nn. 14 e 50.
- Speciale Kriminal "Il Triangolo Isoscele" (MBP, 1983): ristampati i nn. 196, 200 e 201.
- Kriminal / Serie del Venticinquesimo (MPB, 1989/1992): ristampate le prime 33 storie di Magnus (la serie ripropone tutti gli episodi firmati da Max Bunker, chiunque sia il disegnatore).
- Crimen (Pretty Video, 1992/1993): ristampati i nn. 196 (sul n. 1) e 200 (sul n. 4).
- "Super Kriminal" (MBP, 1993): ristampati i nn. 57, 58, 60, 61, 64 (come ideale proseguimento della Serie del Venticinquesimo)
- "Kriminal" (Lo Scarabeo, 1995): ristampati anastaticamente in formato "mignon" e raccolti in cofanetto i nn. 1, 5, 54, 64.






2) SATANIK (Editoriale Corno, 1964/1970)
"Satanik" è, per certi versi, la testata gemella di "Kriminal": ha lo stesso formato "pocket" (cm 12x17), viene creata e lanciata da Max Bunker per i disegni di Magnus, viene pubblicata 
dalla stessa casa editrice milanese e si inserisce anch'essa nel filone del fumetto nero, al quale però aggiunge, rinnovandolo nel profondo, forti dosi di magia, di orrore, di erotismo, di surrealismo...

Serie originale (gli episodi disegnati da Magnus sono in tutto 62):
1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 11, 12, 14, 15, 17, 18, 20, 21, 23, 24, 26, 27, 29, 31, 33, 34, 36, 38, 40, 41, 44, 45, 47, 49, 50, 52, 54, 55, 57, 60, 62, 66, 68, 71, 74, 78, 82, 86, 92, 96, 100, 101, 105, 108, 112, 116, 119, 124, 130, 135, 150, 155, 161.

Trivia
- Tutti i testi delle storie disegnate da Magnus sono di Max Bunker.
- Tutte le copertine delle storie di Magnus sono di Luigi Corteggi, autore anche del "logo" di testata.
- Il n. 50 è in parte a colori e ha la copertina in "pentacromia" (aggiunta dell'argento).
- Il n. 100 è in parte a colori.
- Il n. 150 è doppio, contenendo la ristampa del n. 15.
- Dei nn. 193/209, 211 e 214 Magnus ha disegnato le copertine, datandole tutte 1972.
- Magnus ha firmato tutte le sue storie (nelle "splash page" iniziali) eccetto quelle prima del n. 34 e i nn. 36, 38, 45 e 52. Tutte le storie dopo il n. 40 (eccetto i nn. 45 e 52) portano anche la firma di Max Bunker.
- Le costoline, pur con l'evolversi delle soluzioni grafiche, sono sempre gialle e nere.




Ristampe
- Satanik serie originale (Editoriale Corno 1970/1973): ristampati i nn. 15 (sul n. 150), 31 (sul n. 205), 33 (sul n. 207), 36 (sul n. 210), 74 (sul n. 212), 34 (sul n. 218), 40 (sul n. 219).
- Superfumetti in Film (Editoriale Corno, 1977): ristampati i nn. 7, 8, 30, 45 e 64 (sul n. 8, "Satanik", con operazione di riduzione e rimontaggio delle vignette)
- Speciale Satanik "Il Barone Wurdalak" (MBP, 1983): ristampati i nn. 49, 50, 55.
- Satanik (MBP, 1984): ristampati i nn. 1/4 rispettivamente sui nn. 4/7 della rivista, con operazione di riduzione e rimontaggio delle vignette.
- Satanik / Serie del Venticinquesimo (MPB, 1989/1992): ristampate le prime 27 storie di Magnus (la serie ha riproposto soltanto episodi firmati da Max Bunker e Magnus).
- Crimen (Pretty Video, 1992/1993): ristampati i nn. 196 (sul n. 1) e 200 (sul n. 4).
- "Super Satanik" (MBP, 1993): ristampati alcune storie di Magnus come ideale proseguimento della Serie del Venticinquesimo.
- "Satanik" (Lo Scarabeo, 1995): ristampati anastaticamente in formato "mignon" e raccolti in cofanetto i nn. 1, 2, 15, 49.



3) DENNIS COBB AGENTE SS 018 (Editoriale Corno, 1965/1967)
L'Agente Segreto Dennis Cobb (pubblicato dalla Corno nel solito formato "pocket", cm 12x17), altra celebre creatura di Max Bunker, è una rivisitazione i uno dei miti degli Anni '60, James Bond. Date le tematiche, in qualche modo spiana la strada ad Alan Ford.

Serie originale (gli episodi disegnati da Magnus sono in tutto 15):

1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 23, 25.




Trivia
- Tutti i testi delle storie disegnate da Magnus sono di Max Bunker.
- Tutte le copertine delle storie di Magnus sono di Luigi Corteggi, autore anche del "logo" di testata.
- I numeri da 3 a 13 sono in parte a colori.
- Magnus ha firmato solo i nn. 23 e 25.
- Le costoline sono sempre gialle e nere.


Ristampe
- Dennis Cobb Agente SS 018 / Gli eroi di Max Bunker (Max Bunker Magazines, 1984): ristampati i primi sei episodi della serie originale.
- Eureka Graphic Novel n. 2 (MBP, 1992): ristampati i primi due numeri della serie originale.



4) GESEBEL (Editoriale Corno, 1966)
La serie di fantascienza creata da Max Bunker per la Corno si presenta con un formato più grande (cm 13x18,5) del vecchio "pocket", forse anche per differenziarla dal resto della produzione affidata ai disegni di Magnus, generalmente "nera".

Serie originale (gli episodi disegnati da Magnus sono in tutto 6):

da 1 a 6.




Trivia
- Tutti i testi delle storie disegnate da Magnus sono di Max Bunker
- Tutte le copertine delle storie di Magnus sono di Luigi Corteggi, autore anche del "logo" di testata.
- Tutti i numeri sono in parte a colori.
- Magnus non ha firmato nessuna delle sue storie.
- Le costoline sono sempre gialle, nere e azzurre.

Ristampe
- Gesebel (MBP, 1990): ristampati i sei numeri disegnati da Magnus.



5) MAXMAGNUS (Editoriale Corno, 1968/1970)
La prima serie creata da Max Bunker per i disegni di Magnus composta da racconti "interni", pubblicata con storie umoristiche autoconclcusive nelle pagine di Eureka, la rivista-contenitore curata da Luciano Secchi per la Corno. Protagonisti il re Maxmagnus (caricatura di Max Bunker) e il suo amministratore fiduciario (caricatura di Magnus) in uno spassoso medioevo, specchio dell'Italia corrotto dell'epoca (e di sempre).


Serie originale (Magnus ha disegnato tutti gli episodi, per un totale di 29):
Eureka da 5 a 33.

Trivia
- Le storie sono tutte di sole 2 pagine, eccetto quella apparsa sul n. 18 di Eureka, lunga 8 tavole.
- Tutti i testi sono di Max Bunker.
- Tutte le storie sono in bianco-e-nero, eccetto quella apparsa sul n. 18 di Eureka, a colori.

- Per Maxmagnus Raviola ha disegnato la copertina del n. 18 di Eureka.
- I titoli ai vari episodi sono stati attribuiti soltanto al momento della raccolta in volume.







Ristampe

- "Maxmagnus" (Editoriale Corno, 1970): ristampati tutti gli episodi in volume cartonato con copertina inedita di Magnus.
- Eureka Pocket n. 16 (Editoriale Corno, 1974): ristampati tutti gli episodi con rimontaggio delle vignette. Ulteriore copertina inedita di Magnus. Il titolo di questo Eureka Pocket, l'unico di Magnus nell'intera collana, è "Maxmagnus".
- Parole & Fumetti (MBP, 1988); ristampati tutti gli episodi sui nn. 9 e 10.
- Eureka Graphic Novel n. 1 (MBP, 1992): ristampati tutti gli episodi in volume brossurato, rispettando la grafica e il formato della prima raccolta del 1970.



6) ALAN FORD (Editoriale Corno - MBP, 1969/1986)
Una delle serie più lunghe (e sicuramente la più popolare) di Magnus: Alan Ford, creato da Max Bunker (che ancora oggi lo scrive), lo ha tenuto impegnato per più di sei anni consecutivi - con un ritorno per un solo numero, il duecentesimo, nel 1986. Optando ancora per il formato "pocket" (cm 12x17), Max Bunker confeziona una gustosissima parodia dell'agente segreto (in particolare) e dell'intera società (in generale). Di quelle a cui ha lavorato Magnus la collana "Alan Ford" è l'unica che esce ancora in edicola.

Serie originale (gli episodi disegnati da Magnus sono in tutto 76):
da 1 a 75 e 200.




Trivia
- Tutti i testi di Alan Ford sono di Max Bunker.
- Magnus ha disegnato le copertine per tutte le sue storie. Fanno eccezione le prime dieci, realizzate da Luigi Corteggi, autore anche del "logo" di testata. La copertina del n. 200, di Magnus, è doppia.
- Magnus ha eseguito sia le matite, sia le chine per i numeri da 1 a 15 e del n. 200. Dal n. 50 al n. 75 alle chine hanno lavorato Giovanni Romanini, Paolo Chiarini, Luigi Corteggi, Paolo Piffarerio ed Enrico Fanti.
- Nel n. 71 compare Wurdalak, personaggio della saga di Satanik.
- Alan Ford, a differenza delle precedenti serie di Max Bunker disegnate da Magnus, non ha "splash page".
- Le costoline, pur con l'evolversi delle soluzioni grafiche, sono sempre con scritte e numeri gialli, rossi e/o neri su fondo bianco.

Ristampe
- Alan Ford Gruppo TNT (Editoriale Corno / MBP - 1973/1979): ristampati tutti i numeri disegnati da Magnus, eccetto il n. 200. Le copertine sono realizzate con una vignetta a colori della storia all'interno.
- "La Storia rivisitata dal Numero Uno" (Editoriale Corno, 1976): volume cartonato della collana Comics Cartoons (n. 11) che raccoglie le prime undici narrazioni "storiche" del Barbabianca.
- "Alan Ford e il Gruppo TNT" (Editoriale Corno, 1976): volume cartonato che ristampa i primi sei episodi della collana.
- Alan Ford Colore (Editoriale Corno, 1979/1980): ristampati i primi 15 numeri della serie originale in formato più grande (con rimontaggio delle vignette) a colori.
- Superfumetti in Film (Editoriale Corno, 1980): ristampati alcuni episodi (sul n. 14, "Alan Ford", con operazione di riduzione e rimontaggio delle vignette).







- Super Alan Ford (MBP, 1983/1989): serie trimestrale che riprone tre episodi alla volta. Sono stati ristampati tutti gli episodi di Magnus (fino al n. 75).
- I Classici di Alan Ford (MBP, 1984/1985): ristampati 15 episodi di Magnus (26, 27, 28, 30, 37, 38, 39, 42, 43, 49, 56, 57, 59, 60, 68) in ordine, sparso raggruppati sotto cinque "categorie" (Sport, Vacanze, Natale, Military e Grandi Nemici).
- Parole & Immagini (MBP, 1988): ristampati i nn. 26, 27, e 28 della serie originale (rispettivamente sui nn. 11, 12 e 13).

- Gruppo TNT - Serie del Ventennale (MBP, 1988...): ristampati tutti gli episodi di Magnus (fino al n. 75).
- Le Storie del Numero Uno (MBP, 1993...): serie di ristampe delle narrazioni "storiche" del Numero Uno.
- Alan Ford Classic (MBP, 1994): ristampati in edizione a tiratura limitata i primi nove episodi della serie originale.
- "Alan Ford - Superciuk la Leggenda Alcolica" (Mondadori, 1994): ristampati in Oscar di grande formato gli episodi nn. 26, 27, 28 e 50 della serie originale.
- "Alan Ford" (Lo Scarabeo, 1995): ristampati anastaticamente in formato "mignon" e raccolti in cofanetto i nn. 1, 11, 26, 50.


7) IL TABLOID DI MAGNUS (Editoriale Corno, 1974)

Si tratta di una breve serie di tavole autoconclusive a vignetta unica di satira politico-sociale apparse su Eureka.

Serie originale (le tavole, tutte disegnate da Magnus, sono 4 e avevano cadenza mensile):

su Eureka da 117 a 120.




Trivia
- I Tabloid sono alcuni dei pochissimi esempi di Magnus autore completo alla Corno.
- I Tabloid compongono l'ultima "serie" firmata da Magnus per l'Editoriale Corno.

Ristampe
- "Magnus" (Glittering Images, 1984): ristampati nelle pagine del
saggio sull'autore tutti e quattro i tabloid.



8) LO SCONOSCIUTO (Il Vascello / Poligrafici Editoriale / L'Isola Trovata, 1975/1984)
Si tratta della prima opera consistente pensata da Magnus nel dopo-Corno, una serie squisitamente realistica per ambientazioni e personaggi. Il formato degli albi che contengono i sei episodi iniziali è quello classico del "pocket" (cm 12,5 x 17,5), un po' "maggiorato". Le avventure dello Sconosciuto sono apparse su pubblicazioni di tre
editori diversi, per un totale di 11 episodi, tutti realizzati da
Magnus.

Serie originali:


Prima serie (Il Vascello, 1975/1976):
da 1 a 6

Seconda serie (Strisce & Musica, supplemento settimanale ai quotidiani Resto del Carlino e La Nazione - Poligrafici Editoriale, 1981):

un episodio a puntate sui numeri da 16 a 27; un episodio unico sul n. 38.




Terza serie (Orient Express - L'Isola Trovata, 1982/1984):
un primo episodio a puntate sui numeri da 1 a 4; un episodio unico sul n. 10; un altro episodio a puntate sui numeri da 12 a 21 (eccetto il n. 19).

Episodio unico finale (Comix, 1996):
breve storia dedicata a Bonvi, recentemente scomparso; si tratta dell'ultima storia realizzata da Magnus prima della morte

Trivia
- Per Lo Sconosciuto Magnus ha realizzato sempre sia i testi, sia i disegni. Alla sceneggiatura del n. 1 ha collaborato Francesco Guccini.

- Lo Sconosciuto è la prima serie di Magnus realizzata con un'etichetta diversa dall'Editoriale Corno
- Magnus ha realizzato tutte le copertine della prima serie e quelle dei nn. 1 e 12 di Orient Express.
- Le puntate del primo episodio della seconda serie apparse sui nn. 16, 17 e 26 di Strisce & Musica sono a colori; il secondo episodio della seconda serie è parzialmente a colori (due tavole su quattro).
- Le costoline degli albi della prima serie hanno scritte e numeri rossi e/o neri su fondo bianco.

Ristampe
- Tabù (Geis, 1977): ristampati, in ordine non cronologico, i sei episodi iniziali a due alla volta sui nn. 43, 44, 45. Le copertine dei tre albi sono di Magnus e inedite.
- Albo speciale (Geis): ristampati tutti gli episodi con vignette ridotte e rimontate.
- Orient Express (L'Isola Trovata, 1982/1983): ristampati gli episodi della seconda serie sui nn. 6 e 8, con vignette rimontate.
- I Protagonisti (L'Isola Trovata, 1985/1986): ristampati in cinque volumi di grande formato i sei episodi della prima serie (con vignette rimontate) e i tre della terza serie con copertine inedite di Magnus.
- "Traffici" (Granata Press, 1990): ristampati in volume i due episodi della seconda serie con vignette rimontate e copertina inedita di Magnus.
- Magnus Schegge (Granata Press, 1991/1992): ristampati in albi formato "Topolino" (cm 13x18,5) i sei episodi della prima serie con copertine inedite e doppie di Magnus (nn. da 1 a 6).
- Schegge Album (Granata Press, 1993/1994): ristampati in cinque volumi con copertine inedite di Magnus tutti gli episodi della prima e terza serie.
- "Lo Sconosciuto" (Lo Scarabeo, 1995): ristampati anastaticamente in formato "mignon" e raccolti in cofanetto i sei episodi della prima serie.






9) LA COMPAGNIA DELLA FORCA (Geis / Edifumetto, 1977/1979)
Si tratta del l'ultima serie a lungo respiro realizzata da Magnus: come mole di lavoro viene quarta dietro Kriminal, Alan Ford e Satanik. Le ambientazioni sono quelle di un medioevo dalle forti tinte fantasy e il formato dell'albo è il classico "pocket" (11,5x16,5), appena un po' più piccolo del solito. La collaborazione massicci di Romanini si fa sentire nel tratto molto più "morbido" del consueto.

Serie originale (tutti i diciannove numeri sono di Magnus):

da 1 a 19 (numero doppio)

Trivia
- I testi e i disegni della serie sono tutti di Magnus; nella serie assume un grande rilievo Giovanni Romanini, qui considerato un vero e proprio "co-autore" e, soprattutto, responsabile delle chine di tutti i numeri eccetto il settimo (realizzato interamente da Magnus).

- In copertina appare sempre la doppia firma "Magnus & Romanini".
- Tutte le copertine sono di Magnus: quella del n. 19 è senza cornice.
- Le costoline sono nere con scritte bianche dal n. 1 al n. 12 e bianche con le scritte nere dal 13 in poi. Le costoline sono sempre arricchite da una "banda" con i sette colori dell'arcobaleno.
- Il n. 19, uscito undici mesi dopo il n. 18 (e con l'etichetta Edifumetto), è doppio (con doppia titolazione) e più grande di formato (cm 13x17,5).


Ristampe
- La Compagnia della Forca (Alessandro Distribuzioni): ristampa della serie originale in dieci volumi di grande formato con copertine doppie inedite di Magnus.
- Magnus Schegge (Granata Press, 1992/1994): ristampati in albi formato "Topolino" (cm 13x18,5) i 19 episodi della serie originale con copertine inedite e doppie di Magnus (nn. da 7 a 26). Il n. 19 della serie originale è stato diviso in due parti.





10) I BRIGANTI (Edifumetto / Comic Art, 1978/1989)
Magnus inizia a occuparsi dell'Oriente (ispirandosi a testi della letteratura classica cinese) con I Briganti, ambientati in un'epoca storica imprecisata, a cavallo tra il medioevo e l'anno 3000: è la prima serie di Magnus interna a una testata formato "pocket".

Serie originali (le avventure dei Briganti sono apparse su pubblicazioni di due editori
diversi, per un totale di 13 episodi, tutti realizzati da Magnus):


Prima serie (Fan - Edifumetto, 1978/1979): 
da 1 a 6

Seconda serie ("I Briganti", volume brossurato, Edifumetto, 1979):
da 7 a 12 (sul volume sono anche ristampati i primi sei episodi).

Terza serie (Comic Art - Editrice Comic Art, 1987/1989):
il 13° episodio a puntate sui numeri da 33 a 39; il 14° episodio a puntate sui numeri da 47 a 55.

Trivia
- Come di consueto nel periodo successivo alla Corno, anche I Briganti vedono Magnus come autore completo: testi e disegni.
- Per I Briganti Magnus ha realizzato le copertine dei nn. 34, 47 e 55 di Comic Art.
- La prima parte del 13° episodio, apparsa sul n. 33 di Comic Art, è introdotta da un Prologo a fumetti disegnato dallo stesso Magnus.
- I capitoli iniziali della saga hanno avuto una lunga gestazione prima di essere pubblicati. I primi otto sono stati disegnati da Magnus tra il 1973 e il 1974; il capitolo 9 risale al 1975; il 10° è del 1976; i capitoli 11 e 12, invece, risalgono al 1978.





Ristampe

- "I Briganti" (Edifumetto, 1979): il volume, oltre a presentare gli episodi inediti (da 7 a 12), ristampa anche i primi sei episodi apparsi su Fan. La copertina è composta da vignette a colori prese dalle storie interne.
- "Les Brigands" (Les Humanoides Associ#‚#s, Francia, 1982): ristampati in due volumi i primi dieci episodi della serie.
- Albi di Orient Express (L'Isola Trovata / Sergio Bonelli Editore, 1987/1990): ristampati in quattro volumi (nn. 25, 28, 33 e 46) tutti gli episodi della serie. Le copertine, tutte di Magnus, sono inedite.
- "I Briganti" (Granata Press, 1993): volume cartonato che ristampa, per la prima volta in un'unica soluzione, tutta la serie, con copertina inedita dello stesso Magnus.


11) MILADY (Mondadori / Editoriale Corno / Glittering Images, 1980/1985)
Con Milady Magnus cambia stile e si sposta verso una sua particolare "linea chiara", d'ispirazione franco-nipponica. Dopo Maxmagnus è la seconda serie di Raviola nata originariamente ed esclusivamente per il formato rivista.

Serie originali (le avventure di Milady sono apparse su pubblicazioni di tre editori diversi, per un totale di 6 episodi, tutti realizzati da Magnus):

Prima serie (Il Mago - Mondadori, 1980): un episodio a puntate sui numeri da 94 a 96; due episodi sul n. 105.


Seconda serie (Eureka - Editoriale Corno, 1984): due episodi sul n. 2/284.

Terza serie ("Milady nel 3000" - Glittering Images, 1985): un episodio conclusivo della seconda serie.




Trivia
- Testi e disegni sono sempre di Magnus.
- Il Mago presenta copertine di Magnus sui nn. 94 e 105.
- I due episodi pubblicati su Eureka compongono un album staccabile dalla rivista.


Ristampe
- Metal Hurlant (Les Humanoides Associés, Francia, 1980/1981):
ristampati con colori dati da Magnus tutti gli episodi della prima serie (sui nn. 55, 61 bis e 65).
- "Magnus" (Glittering Images, 1984): ristampato in volume l'episodio "Nel Palazzo di Ke".
- Heavy Metal (USA, 1981): ristampati con colori dati da Magnus tutti gli episodi della prima serie (sui nn. 94, 95 e 96).
- "Milady" (Glittering Images, 1985): ristampati in volume tutti gli episodi della prima e seconda serie con l'aggiunta dell'episodio finale e copertina inedita di Magnus.
- "Milady" (Glénat Italia, 1988): ristampati in volume tutti gli episodi, secondo l'edizione francese a colori.


12) NECRON (Edifumetto, 1981/1983)
Quella di Necron, fumetto horror-erotico, è l'ultima produzione seriale di Magnus per il formato "pocket" (cm 13x17,5), destinata ancora all'editoria "popolare"; è il primo lavoro di Magnus post-Corno su testi altrui. Con Necron Magnus consacra definitivamente il passaggio allo stile della sua personale "linea chiara", definito anche "elettronecroplastico". Da notare che si tratta anche della prima produzione hardcore di Roberto Raviola.





Serie originale (Magnus ha disegnato tutti gli episodi, su testi di Ilaria Volpe):
da 1 a 14.

Trivia
- I primi undici episodi sono usciti nella serie "Necron" durante il 1981 (da gennaio a novembre).
- Il 12° episodio, con copertina inedita "pittorica" di Magnus, è uscito nel 1983, come supplemento a Zora n. 44.
- Gli episodi nn. 13 e 14 sono usciti nel 1985 in unico albo doppio intitolato "Metropolis", con copertina di Magnus, come supplemento a Necron nuova serie n. 3.
- Le costoline degli albi con i primi 12 episodi sono bianche con scritte nere; mentre quella dell'albo doppio è rossa con scritte nere e bianche.



Ristampe
- Necron nuova serie (Edifumetto, 1985/1986): ristampati i primi sette episodi della serie, con copertine inedite di Magnus, sui nn. da 4 a 10.
- Necron (Glamour, 1987/1988): ristampati in due volumi, con copertine inedite di Magnus, gli episodi nn. 8 e 9.
- Necron (Blue Press, 1990/1991): ristampati in sette volumi, con rimontaggio delle vignette, tutti gli episodi della serie.
- Black Jack (Renzo Barbieri Editore, 1993/1994): ristampata tutta la serie nel formato originale in otto albi.






13) LE FEMMINE INCANTATE (Gedit / Comic Art / Granata Press, 1987/1991)
Le Femmine Incantate, serie di storie brevi di ispirazione orientale concepite per il grandissimo formato della rivista "La Dolce Vita" di Brolli & Co., sono un classico del Magnus ultraraffinato, maniaco dell'estremo precisione e scarsamente produttivo dei tardi Anni '80.


Serie originali (le Femmine Incantate sono apparse su pubblicazioni di tre editori
diversi, per un totale di 7 episodi, tutti realizzati da Magnus):


Prima Serie (La Dolce Vita - Gedit, 1987/1988):
i primi tre episodi sui nn. 1, 5 e 12.

Seconda serie (Comic Art - Editrice Comic Art, 1990/1991):

gli episodi 4, 5 e 6 sui nn. 66, 73 e 76.

Terza Serie ("Le Femmine Incantate" - Granata Press, 1991):

l'ultimo episodio, che apre il volume.

Trivia

- Le Femmine Incantate vedono Magnus come autore completo (testi e disegni).
- Per Le Femmine Incantate Magnus ha realizzato le copertine dei nn. 64 e 73 di Comic Art.
- Alcune vignette particolarmente erotiche degli episodi apparsi su Comic Art erano censurate per volontà dello stesso Magnus.

Ristampe

- Comic Art (Editrice Comic Art, 1990/1991): ristampati i tre episodi della prima serie e l'ultimo episodio (sul n. 77, con copertina inedita di Magnus).
- "Le Femmine Incantate" (Granata Press, 1990): ristampati tutti gli episodi in volume cartonato di grandissimo formato con copertina inedita di Magnus e vignette non censurate.
- "Le Femmine Incantate" (Granata Press, 1991): ristampati tutti gli episodi in volume brossurato in formato rivista con copertina inedita di Magnus e vignette non censurate.






14) STORIE STRANE (Comix, 1995)
Quest'ultima serie progettata da Magnus non è mai andata oltre l'episodio inaugurale apparso nel dicembre 1995 su Comix, rivista formato "tabloid".

Serie originale
(Comix - Comix, 1995):

un episodio

Trivia
- La copertina di Comix n. 151, dov'è apparsa la prima e unica "Storia Strana", è ottenuta ingrandendo la sesta vignetta della seconda tavola dell'episodio.
- L'episodio è introdotto da un frontespizio disegnato dallo stesso Magnus.
- Le quattro tavole che compongono l'episodio sono divise ciascuna in parte "a" e in parte "b".



Francesco manetti
(fine della 1a parte)

N.B. Trovate i link alle due parti della Cronologia di Magnus in Cronologie & Index!

sabato 21 ottobre 2017

UNITED STATES OF BLOOPERS (I)

di Francesco Manetti

Rilanciati negli ultimi anni grazie a Internet e ai social, i bloopers dei fumetti americani classici conservano intatto il loro fascino... bizzarro! Si tratta di quegli errori involontari sfuggiti all'epoca al lavoro di editing - oppure di situazioni imbarazzanti che solo adesso sono considerate tali, in virtù dell'odierna dittatura del politicamente corretto... Abbiamo pescato in Rete svariati di questi pesciolini mal riusciti: se ci seguirete ne vedrete delle belle e delle buffe!

ATTENDIAMO I VOSTRI SUGGERIMENTI E LE VOSTRE SEGNALAZIONI
PER LE PROSSIME PUNTATE DI QUESTA RUBRICA!



1) Reed Richards, nella splash page di "Fantastic Four" n. 88 (luglio 1969), allunga il braccio destro espandendo... una seconda mano sinistra!




2) Mr. Fantastic e i suoi arti estensibili non finiscono mai di stupire... In "Fantastic Four" n. 152 (novembre 1974) allunga la gamba sinistra, che però finisce non con il piede sinistro... troppo facile! Finisce con... la mano destra!




3) In "Hulk" n. 219 (gennaio 1978) Capitan Barracuda osserva attentamente il mare soprastante grazie al periscopio... usando l'occhio mancante!




4) Capitan America dichiara che quello a non uscire indenne da quel luogo... non sarà lui! Questa affermazione masochistica appare in "Tales of Suspense" n. 92 (agosto 1967).




5) Va bene che il Dottor Octopus ha il cervello danneggiato dai suoi esperimenti chimico-nucleari, ma arrivare a chiamare Superman l'Uomo Ragno... (da "Amazing Spider-Man" n. 3, luglio 1963)




6) Marvel Girl passa alla Bestia un cacciavite, ma nel balloon il testo dice pliers, ovvero "pinze"... Per colpa di un errore dello sceneggiatore (o del disegnatore, o del letterista) il complimento di Hank diventa così un'offesa maschilista (da "X-Men" n. 28, gennaio 1967).




7) Nell'aprile 1941 ("Captain Marvel" n. 23) non suscitava sgomento negli USA una tale raffigurazione vaudevilliana di un uomo di colore...




8) La copertina di "Rifleman" n. 10 (gennaio - marzo 1060) è un capolavoro di umorismo involontario! Come? No, quello che fa ridere NON è il buffo cappello da cow-boy del protagonista...



9) In "Avengers" n. 2 (1963) c'era evidentemente ancora confusione fra le identità segrete di Hulk e di... Thor! E la confusione coglie anche lo stesso Hulk che, nel balloon di pensiero, pare chiedersi: ma quante identità segrete ho?!

Aggiungi didascalia


10) Una cosa sconcertante è come riesca Capitan America a nascondere lo scudo sulla schiena sotto la camicia e la giacca... Semplice: uno spicchio dello scudo (basta seguire la circonferenza) scompare del tutto (da "Captain America" n. 206)!


N.B. Trovate i link alle altre puntate di USB su Cronologie & Index!

giovedì 19 ottobre 2017

8 INDIZI PER 1 PERSONAGGIO DEI FUMETTI - CHE NON È PAPERINO, GIUDA BALLERINO!

di Filippo Pieri

Durante la puntata del 17 Ottobre 2017 dell'Eredità, il gioco presentato da Fabrizio Frizzi in onda nel preserale di Raiuno, il conduttore dà 8 indizi ai tre concorrenti rimasti, per individuare il personaggio misterioso.
Il primo concorrente (nel filmato in rete al minuto 34:54) dà la risposta dopo che il tempo è scaduto, e non viene accettata. Peccato perché era la risposta giusta! La parola passa alla seconda concorrente che ignora la risposta del collega e dice erroneamente: Paperino (!). Il terzo concorrente sorride beffardo, ma ammette di non avere la risposta. La parola torna di nuovo al primo concorrente, che (al minuto 35:54) ripete la risposta esatta di prima: Dylan Dog.



Vediamo gli indizi spiegati nel dettaglio:

1) 883: perché negli anni 90 ispirò la copertina di un loro disco, in cui appare il cantante Max Pezzali vestito come Dylan;
2) Morgana: è la madre di Dylan, mentre il padre si chiama Xabaras;
3) Clarinetto: perché Dylan si rilassa suonando Il trillo del diavolo di Tartini con questo strumento;
4) Vertigini: perché soffre di questo disturbo di percezione sensoriale;
5) 666: sono i numeri che compongono metà della targa del suo Maggiolone (DYD 666);
6) Londra: Dylan abita nella capitale del Regno Unito, in Craven Road n. 7;
7) Camicia rossa: la indossa sempre sotto la giacca nera, abbinata a un paio di jeans e scarpe "polacchine" con lacci rossi (il completo preferito da Sclavi negli anni '80);
8) Incubo: perché Dylan viene definito Indagatore dell'Incubo.




N.B. Trovate i link alle altre novità bonelliane su Interviste & News!

sabato 14 ottobre 2017

FAKE COVERS 13: SUPERMAN VS. DRACULA AND OTHER MARVELS!

di Roberto Coltro

Quarta e per ora ultima puntata dedicata agli immaginari scontri fra Superman e i personaggi Marvel nelle spassose "Fake Covers" di Roberto Coltro! Attendendo che Roberto ci prepari altre delle sue esilaranti copertine ritoccate ad arte, vi auguriamo buona lettura e buon divertimento! (s.c. & f.m.)



Tornando una sera a casa l'eterno ragazzo del Daily Planet vi aveva trovato un abusivo. Non si sapeva come avesse fatto a entrare, visto che la porta era ancora chiusa a chiave e la serratura non era stata forzata; impossibile che fosse penetrato dalla finestra, dato che l'appartamento era sito al 203° piano di un grattacielo: avrebbe dovuto volare! Il tizio aveva coperto tutti gli specchi (anche quelli sul soffitto in camera da letto), gettato nella spazzatura le corone d'aglio con le quali Olsen era solito prepararsi la bagna cauda, distrutta tutta la collezione di crocefissi del giornalista, bevuta tutta la scorta di sangue di maiale speziato che il rosso teneva in frigo, per quando aveva voglia di prepararsi sanguinacci, migliacci e roventini... Le stranezze non finivano qua. L'intruso aveva disseminato le stanze di cacca di pipistrello e aveva morso al collo tutti gli esemplari di bambole gonfiabili della collezione di Olsen... Superman era intervenuto, ma l'uomo era svanito improvvisamente in una nuvola si fumo!


Per consolarsi, affranto com'era per lo smacco subito, quel gran Figlio di Krypton era andato dalla sua amica Lois. Ma anche lì, in quell'appartamento al 204° piano dello stesso grattacielo dove abitava Olsen, c'erano stati dei problemi. Gli specchi, che solitamente riflettevano l'immagine della Lane, adesso riflettevano una sorta di universo psichedelico anni '60 alla Ditko. C'era anche un losco figuro, che pareva essere spuntato da un universo psichedelico anni '60 alla Ditko. Un nuovo nemico? Forse, ma nessuno lo avrebbe mai saputo: pochi secondi dopo Dormammu precipitò infatti nel vuoto perché la passerella di poligoni irregolari con la quale si spostava da un poligono irregolare all'altro del suo irregolare universo era alquanto instabile.


Risoltosi da sé questo non-problema, Superman passò la notte da Lois. La mattina seguente, stanco morto perché la giornalista gli aveva fatto correggere per tutta la notte le bozze del suo ultimo libro (Come convinsi Superman a correggere di notte le bozze di questo mio ultimo libro, di Lois Lane), Superman decise di non andar via in volo dalla finestra come un Dracula qualunque, bensì di prendere l'ascensore. Ma appena entrato ebbe subito PAURA di qualcosa, una PAURA primordiale, una PAURA che si era impossessata di lui fin nel midollo spinale, la PAURA di aver dimenticato qualcosa di vitale... Sì, ma certo! Si era scordato di riprendere il suo dentifricio nel bagno di Lois, l'unico che riusciva a lucidare i suoi super-denti, il Kryptodent, quello sbiancante al bicarbonato di kryptonite.




Aaaahh! Una notte con Lois e si sentiva subito più giovane di anni! Arrivato al piano terra si accorse che non riusciva più a scollarsi dal grattacielo della bella giornalista: per quanto tentasse di uscire, sembrava rimanere incollato al suo posto. I piedi e le braccia non si muovevano di un millimetro: parevano incollati! Amore? No, colla.






L'intervento di Pete Secchio di Trielina, fratello gemello buono di Pete Secchio di Colla, permise a Superman di liberarsi dalla palla di colla fatta da Pete Secchio di Colla, proprio mentre tutti i pesci venivano a galla per vedere la palla di colla fatta da Pete Secchio di Colla. Si sentiva di nuovo addosso il peso degli anni e... era anche in ritardo! Aveva 10 secondi per timbrare il cartellino al Daily Planet e non poteva nemmeno cambiarsi. Decise così di correre più in fretta che poteva ma Quicksilver, che aveva l'argento vivo addosso, scambiò l'accelerazione improvvisa di Superman per una sfida diretta, e tentò in ogni modo di superarlo. Ci riuscì, venne assunto al Daily Planet al posto di Clark Kent, che venne licenziato e aprì una sua agenzia di stampa, la Kryptopress, che... ma questa è un'altra storia!






Qualche mese dopo, già fallita la Kryptopress, Superman decise di prendersi una vacanza in un'altra galassia. Arrivato su un bel pianeta brullo e desolato, come il suo morale, che da tempo aveva sotto ai tacchi, con due occhiaie da insonne grandi come borsoni Samsonite scoprì di non essere solo. C'era anche Capitan Universo, che stava provandosi il costume dell'Uomo Ragno per carnevale. Universo voleva che quella fosse una sorpresa e si infuriò come una scimmia alla vista di Superman. Il Figlio di Krypton venne così sbalzato via con una potenza inimmaginabile...




...e, a parecchi anni luce di distanza, si ritrovò su un altro mondo, a uno strano party organizzato da Adam Warlock e dalla sua versione futura, Magus. Come stuzzichini c'erano soltanto degli strani ghiaccioli a forma di "U". Dovevano essere piuttosto cattivi visto che uno degli invitati, il Segugio di Marte, si era fatto verde in volto ed era stramazzato al suolo in preda a una colite dell'altro mondo. Warlock, che aveva comprato i gelati, non riusciva a capacitarsi. Magus non faceva che ripetergli: Te l'avevo detto di non comprare i sorbetti al discount cinese! Li fanno con lo strutto di ciuco e con i coloranti dei pennarelli! Warlock si tappava le orecchie, ma la possente voce di Magus gli rimbombava nel cervello: era diventato giallo dalla rabbia!




Basta! Non ne poteva più di quella festicciuola da dilettanti! Superman si precipitò nello spazio più veloce della luce e, per uno strano effetto temporale, in pochi secondi gli crebbe quella chioma fluente che aveva sempre desiderato e che credeva piacesse tanto ai suoi lettori, soprattutto a quelli più affezionati al Superman Classico. Col nuovo look ritornò sulla Terra e, alla Fortezza della Solitudine, già irrimediabilmente danneggiata, si scontrò con uno dei tanti personaggi Marvel dal nome traducibile solo con sprezzo del ridicolo: Juggernaut - dello stesso gruppo del Ghiottone, di Argento Vivo, del Surfista d'Argento, di Scavezzacollo, di Carcassa, di Strisciante Notturno... Poco dopo, a Metropolis, venne assalito dai fan a causa della nuova pettinatura, che lo linciarono a colpi di bigodini e pettini di kryptonite


Roberto Coltro

N.B. Trovate i link alle precedenti puntate delle Fake Covers in Cronologie & Index!

UNA STORIA APOCRIFA PER DYLAN DOG!

di Filippo Pieri

Svanire, un incubo apocrifo di Dylan Dog è un tributo digitale al personaggio creato da Tiziano Sclavi. Il fumetto, leggibile gratuitamente sul Web, è stato scritto da Fabrizio Mancini & Mirko Tommasino e disegnato da Antonello Cosentino e Helena Masellis; il lettering è di Marco Della Verde e la copertina di Valerio Befani.



N.B. Trovate i link alle altre novità bonelliane su Interviste & News!

PER CHI SUONA IL CAMPANELLO

di Filippo Pieri

Prendiamo in prestito il titolo di un vecchio albo spillato di "Groucho" del 1996, quello allegato allo speciale di Dylan Dog n. 10, per segnalarvi l'uscita a Lucca Comics 2017 - e unicamente sul sito dell'editore milanese - della variant cover del n. 374 di "Dylan Dog", La fine dell'oscurità. Una variant davvero particolare, essendo... sonora: riprende in copertina un disegno tratto dal numero 1 di Angelo Stano e, aprendola, riproduce l'urlo del mitico campanello dell'Indagatore dell'Incubo! Chissà se è lo stesso che sentiamo in questo video su YouTube...

La variant sonora

La non variant non sonora



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IL MAGGIOLINO DI DYLAN DOG... A DUE POSTI?

di Filippo Pieri

Durante la puntata n. 31 della quinta stagione di "Boom!", il gioco preserale in onda su Nove, il canale del gruppo Discovery Italia, il conduttore Max Giusti ha posto questa domanda:




Sono tutte affermazioni vere sulla macchina di Dylan Dog tranne...

1) È targata DYD 666
2) Ha due posti
3) È bianca
4) Ha la capote nera
5) Fu la paga del suo primo caso

I concorrenti individuano la risposta esatta, che è la numero 2.





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